Noti che nella tua vita c’è uno schema che si ripete. Cambiano le persone, cambia il contesto, ma qualcosa nel modo in cui reagisci, ti leghi agli altri, ti allontani, resta identico. Lo riconosci, ma non riesci a spiegarlo del tutto: perché proprio con questo tipo di persona, perché proprio in questo momento della vita, perché quella sensazione di disagio non ti abbandona nemmeno quando tutto, sulla carta, va bene.
Hai probabilmente già sentito parlare di costellazioni familiari o sistemiche come possibile risposta. E hai probabilmente sentito, insieme al nome, anche qualche perplessità.
Il tuo dubbio è legittimo
Online si trova di tutto: testimonianze entusiaste, ma anche racconti di esperienze troppo intense, di persone a cui è stato detto qualcosa di forte sulla propria storia da qualcuno che non le conosceva affatto, di un lavoro che a volte somiglia più a un oracolo che a un percorso di consapevolezza. Il dubbio non nasce dal nulla: una costellazione condotta senza la dovuta attenzione può risultare destabilizzante, e lasciare chi la vive con più pesi e più confusione di quanti ne aveva portati, invece che con maggiore chiarezza.
Il modo in cui facilito parte da un impegno preciso: non interpretare la tua storia, non dirti cosa significa, non portarti più in profondità di quanto tu sia pronto o pronta ad andare.
Cosa sono davvero
In una costellazione non sono io a dirti cosa significa la tua storia. Sei tu a vederlo, nel momento in cui succede.
In pratica: alcune persone, o nel lavoro individuale degli oggetti simbolici, vengono disposte nello spazio a rappresentare gli elementi della tua situazione, una relazione, un ruolo, un evento. Non serve portare la tua famiglia reale, né le persone coinvolte nella situazione: tutto il lavoro passa attraverso la tua presenza.
Quello che succede da lì in poi è difficile da spiegare del tutto a parole, ma lo vedrai con i tuoi occhi: chi rappresenta, pur non sapendo nulla di te, inizia spesso a percepire emozioni che rispecchiano da vicino quello che vivi davvero. Da quella configurazione, che ha senso per te in quel momento, può aprirsi un modo diverso di stare in una relazione o in una situazione che prima sembrava bloccata.
Il mio compito come facilitatrice è riconoscere le dinamiche che si muovono nel campo, e guidare il processo perché i nodi che emergono possano davvero sciogliersi, anche attraverso parole precise, dette al momento giusto, che aiutano a ricomporre quello che era rimasto sospeso e a trovare un nuovo ordine.
Funziona così per una dinamica familiare, ma anche per un rapporto di coppia, una relazione di lavoro, un ruolo che ti va stretto: cambia il sistema che osserviamo, il modo in cui lavoriamo rimane lo stesso.
Si può fare in due modi, individuale o di gruppo: la sostanza del lavoro e la sua efficacia rimangono le stesse.
Trovi tutti i dettagli pratici, durata e modalità, nella pagina del mio sito dedicata alle Costellazioni.
Se emerge qualcosa di troppo intenso
Può capitare che durante una costellazione chi rappresenta o chi costella il proprio tema entri in contatto con una reazione emotiva e corporea intensa. Può succedere, perché il lavoro spesso tocca delle corde profonde. Proprio per questo integro le costellazioni con il Fast Reset®, un metodo che lavora direttamente sul sistema nervoso permettendo in tempi rapidi di uscire da stati di forte attivazione.
Se un’emozione diventa troppo forte, intervengo in quel momento, prima di andare avanti: il corpo si regola invece di restare sopraffatto, e possiamo continuare in sicurezza. Altre volte l’emozione ha solo bisogno di essere vista e attraversata senza essere calmata subito: riconoscere quando è così fa parte del mio compito.
In ogni caso, non sei mai sola o solo davanti a quello che emerge.
Per chi ha senso
Ha senso sperimentare una costellazione quando riconosci uno schema che si ripete, in amore, nel lavoro, nei rapporti con chi ti sta vicino, e che hai già provato a cambiare senza riuscirci fino in fondo. Quando c’è un blocco che non trova una causa chiara, o un evento nella tua storia, o in quella della tua famiglia, che senti ancora presente anche se è passato molto tempo. Quando senti che stai portando dei pesi non tuoi, o percepisci che in certe scelte non sei del tutto libero o libera, come se qualcosa decidesse al posto tuo.
Se ti riconosci
Non serve avere le idee chiare su cosa cercare, né sapere già cosa aspettarti. Se qualcosa di quello che hai letto ti ha toccato, il modo più semplice per capire se può fare al caso tuo è parlarne. Se senti che è il momento,

