Metodo

Come lavoro

Il mio metodo

Molte persone arrivano da me dopo aver già fatto un lungo lavoro su di sé. Hanno capito molto, eppure qualcosa non si sblocca. Le stesse emozioni tornano, le stesse reazioni si ripresentano. Il punto è che il cambiamento reale non passa solo dalla mente.
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Perché la comprensione, da sola, non è sufficiente

La mente è uno strumento prezioso, ma non tutto si scioglie attraverso il ragionamento. Quando il sistema nervoso è in allerta, anche la maggiore consapevolezza rischia di restare in superficie. Molti blocchi dipendono da qualcosa di più profondo e più antico di una semplice mancanza di volontà o consapevolezza.
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Il cambiamento diventa possibile quando ciò che è rimasto bloccato trova una via di integrazione più profonda, non solo una spiegazione più precisa.

  • Reazioni automatiche che partono prima che tu possa scegliere
  • Imprinting emotivi che resistono alla comprensione
  • Dinamiche sistemiche che agiscono anche quando tutto è stato capito

In questi casi, continuare a spiegare può diventare faticoso e frustrante. È il segno che il lavoro precedente ha raggiunto il limite di quello strato, non che abbia sbagliato qualcosa.

Cosa c’è sotto

Molti blocchi non vivono nella testa, ma nel corpo e/o nel sistema.

  • Il corpo è il luogo che custodisce le tracce delle esperienze vissute. Quando viviamo esperienze che ci lasciano spiazzati o destabilizzati, il sistema nervoso le registra e installa dei programmi di funzionamento che si attivano in automatico per proteggerci, togliendoci però libertà di scelta.

  • Il sistema è la rete di relazioni visibili e invisibili - familiari, professionali, transgenerazionali - in cui ognuno di noi è inserito e che influiscono profondamente sul modo in cui prendiamo le nostre decisioni e ci muoviamo nella vita.
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Come ci lavoriamo

1 - Regolazione emotiva

Il lavoro parte spesso da qui: abbassare l'allerta, restituire sicurezza al corpo. Quando il sistema nervoso si calma, le emozioni smettono di guidare le scelte in modo reattivo.

2 - Sguardo
sistemico

Quando emerge, apriamo lo sguardo su ciò che sostiene il blocco: le relazioni, le appartenenze, le dinamiche familiari e transgenerazionali. Per ritrovare un legame sano con le proprie radici.

3 - Orientamento all'unicità

Integriamo inoltre gli strumenti di lettura del funzionamento individuale, per fare scelte più allineate e smettere di forzarsi in direzioni che non appartengono.

Il ritmo non è imposto.
È il corpo, insieme alla persona, a indicare la strada.

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Tre dimensioni in dialogo

Sono piani che si intrecciano, ognuno sostiene gli altri.
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Libertà emotiva - Liberarti da condizionamenti e reazioni automatiche

Connessione con le tue radici - Trovare sostegno in chi viene prima di te

Allineamento alla tua natura - Vivere e decidere nel rispetto di come funzioni davvero

Una postura interiore più stabile diventa possibile quando queste tre dimensioni tornano a dialogare. Dalla loro integrazione nasce il tuo centro: una base interna da cui orientarti per fluire con fiducia nella vita.

Gli strumenti che rendono
possibile questo lavoro

Tre strumenti che raramente si trovano integrati insieme. Ognuno agisce su un livello diverso, e la loro combinazione permette un lavoro più preciso e più profondo di quanto ciascuno consenta da solo.

Fast Reset® -
Libertà emotiva

Metodo di regolazione emotiva che agisce sul sistema nervoso per sciogliere reazioni automatiche e imprinting emotivi profondi.
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Costellazioni Sistemiche e familiari - Connessione
con le radici

Approccio sistemico che porta alla luce dinamiche invisibili e legami transgenerazionali che influenzano la vita e le relazioni.

Human Design / BG5® -
Allineamento alla tua natura

Strumento di lettura del funzionamento individuale che offre indicazioni precise su decisioni, ruoli e modalità di espressione allineate alla propria natura.
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Per chi ha già capito molto,
ma sente che qualcosa non si stabilizza

Questo modo di lavorare è pensato per chi ha già una certa consapevolezza di sé e si scontra con il paradosso di capire senza riuscire a cambiare davvero.
Hai già capito molto di te ma senti che il cambiamento non si stabilizza
Ti accorgi di reagire più di quanto vorresti, anche quando sai che non dovresti
Vivi blocchi che sembrano più forti della tua volontà
Stai attraversando un momento di passaggio e cerchi una base interna stabile
Desideri scelte più libere, non solo più razionali

Quello che succede quando il lavoro
raggiunge il livello giusto

La differenza che ho trovato nel percorso con Anna rispetto ad altri percorsi è stata la velocità con cui siamo riuscite a ottenere il risultato. Lavorare è stato doloroso ma ha avuto benefici pazzeschi. Grazie ad Anna si torna a stare bene, forse come non lo si è stati mai.

Alessia Grandicelli
Anna mi ha ascoltata con presenza, per comprendere quale fosse il nocciolo della questione. Con delicatezza e una precisione che definirei alchemica, ha scelto gli strumenti più adeguati ad accompagnarmi nel rilascio delle zavorre. Ho percepito sensibilmente un cambiamento importante nel corpo già durante le sessioni, e come poche altre volte nel mio percorso di maturazione posso dire che c'è un prima e un dopo aver lavorato con lei.

Fabiola Sguassero

FAQ

Funziona davvero? Non conosco questi metodi.

Quello che distingue questo lavoro da molti altri percorsi è il livello a cui interviene: non solo pensieri e comportamenti, ma il sistema nervoso, le dinamiche relazionali profonde e il modo in cui il corpo ha registrato le esperienze. I cambiamenti avvengono perché qualcosa si è effettivamente spostato, non perché serva uno sforzo costante di volontà. Le testimonianze di chi ha già fatto questo percorso raccontano spesso la stessa cosa: risultati che non avevano ottenuto con altri approcci, e in tempi più brevi di quanto si aspettassero.

Dipende da cosa si intende per risultato. Se si lavora solo sulla gestione dei sintomi, con tecniche per stare meglio nel momento, i risultati tendono a durare finché si applicano le tecniche. Se si lavora sulla radice, cioè su ciò che genera quei sintomi, il cambiamento è strutturale. Non hai più bisogno di “gestire” qualcosa che non è più lì. Il mio lavoro mira a questo secondo livello: sciogliere il nodo, non tenerlo a bada. È l’obiettivo da cui parto con ogni persona, non una garanzia valida per chiunque in qualsiasi condizione.
Sono due lavori diversi, con obiettivi diversi. La psicoterapia lavora sulla storia clinica, sulla diagnosi, sul disagio psicologico strutturato. Il mio lavoro si colloca nell’ambito della crescita personale e del coaching trasformativo: accompagna chi vuole sciogliere blocchi, attraversare un momento di crisi e ritrovare stabilità e direzione. I due percorsi non solo possono coesistere, ma spesso si integrano bene. Ho una rete di collaborazione con psicoterapeuti e, quando è utile, lavoriamo in sinergia.

Senti che è il momento
di fermarti e riorientarti?

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Possiamo esplorare insieme ciò che stai attraversando. La chiamata conoscitva è gratuita e non richiede nessun impegno. Serve a capire se questo modo di lavorare può essere adatto a te.